Film

FILM PARIGI OCCUPATA

Parigi, agosto 1944, le truppe Alleate si stanno avvicinando velocemente alla capitale francese ed il servizio segreto statunitense è venuto a conoscenza dell'intenzione di Hitler di distruggere, prima della ritirata delle truppe tedesche, le principali infrastrutture e tutti i simboli storici della città.

Il piano tuttavia non sarà realizzato, sia per l'avvio dell'insurrezione della resistenza francese, che riuscì ad occupare la prefettura ed altri punti strategici della capitale, sia per la precisa volontà del governatore militare tedesco, il generale Dietrich von Choltitz che, il 25 agosto 1944, vista l'impossibilità di resistere, consegnò la città al generale Leclerc, contravvenendo all'ordine del Führer.

 

Mentre gli alleati marciano verso Parigi, Adolf Hitler ordina al generale Dietrich von Choltitz di distruggere la città. Il film, tratto da una storia vera, parla di come il console svedese Raoul Nordling, nella notte tra il 24 e il 25 agosto 1944, grazie alle sue eccellenti doti diplomatiche, riuscì a convincere von Choltitz a disubbidire all'ordine del Führer e a salvare così la città con i suoi tre milioni di civili. 

 

 

 

 

A Parigi, nell'estate del 1942, la Francia è sotto l'occupazione tedesca e gli ebrei sono tenuti ad indossare la stella gialla. Nel quartiere della Butte Montmartre, due famiglie ebree vivono come gli altri abitanti del quartiere, fatta eccezione per gli ebrei che temono l'arrivo della Gestapo. A Parigi, i pareri sono divisi, alcuni vogliono proteggere gli ebrei nascondendoli, mentre altri come la fornaia, preferiscono insultarli.

Nella notte fra il 15 e il 16 luglio, il loro destino subisce un repentino cambiamento in seguito ad un accordo tra i nazisti e le autorità francesi per l'arresto e la deportazione di 15.000 ebrei, accordo che porta al rastrellamento del Velodromo d'Inverno(Vélodrome d'Hiver). Il quartiere della Butte Montmartre non sfugge a questa sorte, anzi la famiglia di Joseph Weissmann, un bambino ebreo di dieci anni, ed i loro vicini vengono arrestati dopo aver provato a fuggire in diversi modi.

 

 

 

FILM SU DUNKERQUE

Nel giugno del 1940, sulle spiagge di Dunkerque, durante la precipitosa ritirata delle truppe inglesi di fronte alle armate di Hitler, un sergente francese si rifugia in una villetta dove incontra la scontrosa Jeanne. Insieme alla ragazza tenterà una improbabile fuga.

Il film si apre come centinaia di migliaia di soldati britannici e alleati circondati da forze nemiche. Intrappolati sulla spiaggia, con il mare alle spalle, si trovano ad affrontare una situazione impossibile mentre il nemico stringe l'assedio.

Dunkirk si concentrerà sull'evacuazione della città Dunkerque. La cosiddetta "Operazione Dinamo" fu un'operazione militare britannica che salvò la vita a 330.000 militari delle forze allate ed è stata definita un miracolo da Winston Churchill. Le difficoltà incontrate dai militari sono state raccontate in una sequenza del film "Espiazione" di Joe Wright.

 

 

 

FILM SULLO SBARCO IN NORMANDIA

Il film illustra varie fasi dello sbarco alleato in Normandia:l'occupazione di S. Mére l'Eglise, ad opera di un gruppo di paracadutisti, la difficile avanzata sulla spiaggia di "Omaha" e "Utah", l'impossibile scalata della scogliera di Pointe du Rock.  Singole tappe degli sviluppi bellici che portarono all'inutilizzazione del vallo Atlantico e che segnarono l'inizio definitivo della disfatta nazista. - ottimo film  a parer mio -

 

 

 

 

 

Una madre  americana sta per ricevere nello stesso giorno la notizia della morte di tre dei suoi figli su diversi fronti della guerra. Il comandante in capo generale Marshall dà ordine che il quarto fratello, Ryan, sbarcato in Normandia, venga rintracciato e portato a casa. Sarà il capitano Miller (Hanks) a eseguire l'ordine. Nei primi venti minuti assistiamo allo sbarco di un anfibio sulla famosa spiaggia di Omaha, punto avanzato e cruciale dello sbarco in Normandia del 6 giugno 1944. È la parte più intensa del film. Tanto reale che lo spettatore davvero sbarca sulla spiaggia coi Marines. Mutilazioni, morti, ferite, braccia che cadono, viscere che escono. Però tutto ha una ragione. Il film è reale che più reale non si può: questo  è stato l'obioettivo del regista, che difficilmente manca i suoi obiettivi. Poi la storia diventa, diciamo, normale, forse addirittura con troppe chiacchiere. I soldati si inoltrano nel territorio, combattono, si pongono domande sulla guerra, trovano Ryan, che non vuole tornare a casa, e quasi tutti muoiono. Opera importante, ancora una volta, e ancora una volta con la prerogativa del discorso definitivo (per il cinema naturalmente) su un certo evento storico. Era stato così anche per Schindler's List. Premio Oscar a Spielberg, oltre ad altri minori.

 

 

 

La vera storia della Easy Company, un'unità di paracadutisti scelti dell'esercito americano, che compì azioni di straordinario valore sui fronti più caldi della Seconda Guerra Mondiale. Un susseguirsi di avventure mozzafiato di una squadra di eroi che, paracadutati in Normandia nel D-Day, il giorno dell'invasione alleata, hanno combattuto sulla Utah Beach, ad Arnhem, a Batogne e sulle Ardenne. Hanno poi guidato l'attacco nell'offensiva sul Reno fino a conquistare Berchtesgaden il rifugio di Hitler, meglio noto come il "Nido delle Aquile".

 

 

 

Raccontata in soggettiva da un soldato arruolato nella 1ª Divisione di Fanteria americana, soprannominata "il Grande Uno Rosso", si snodano le vicende di quattro soldati, agli ordini dell'anziano sergente Possum, veterano della prima guerra mondiale, durante le campagne della seconda guerra mondiale che la divisionecombatte in Nordafrica, in Sicilia, in Normandia, nella neve delle Ardenne ed infine in Cecoslovacchia, dove scoprono i campi di concentramento nazisti.

 

 

 

La storia delle decisioni più importanti per l' invasione . Ottimo film per capire i grandi problemi nel far partire il più grande sbarco anfibio della storia.