Moneta Francese 1940-1945

Il potere d' acquisto francese è stato pressoché stabile fino alla Prima guerra mondiale.  Con la fine della guerra e, i vari prestiti chiesti all' U.S.A minarono pesantemente il potere d' acquisto e portarono a una grande inflazione. La conquista della Francia si accompagnò alla realizzazione di strutture finanziarie ed economiche da parte degli occupanti tedeschi. La Reichskreditkasse (banca del Reich) s'installò a Parigi al 43 di Boulevard des Capucines, nel 2 Arrondissement. L’edificio era appartenuto in precedenza alla banca britannica Lloyd & National Provincial Foreign Bank Limited. La banca de Reich batté moneta nei territori occupati ed effettuò operazioni di cambio molto vantaggiose per i soldati tedeschi: nel giugno 1940 il tasso di cambio del marco era di 20 Franchi, prima era di 12 Franchi. Durante l'occupazione il franco fu una moneta satellite del marco tedesco. Le legende sulle monete furono cambiate, con le parole " lavoro, famiglia e patria" al posto del motto repubblicano "Libertà, Uguaglianza e Fratellanza". Durante la liberazione della Francia, le truppe americane misero in circolazione monete da 2 franchi francesi coniate a Filadelfia, per reintrodurre la circolazione del franco.

In Francia, in particolare a Parigi, i soldati tedeschi comprarono gioielli, vestiti e tutto quello che desideravano visto il vantaggioso cambio. Spesso i soldati aspettavano di andare in licenza a Parigi proprio per comprare qualcosa per la moglie o per la fidanzata.

Tuttavia, da alcune lettere scritte nel periodo 1940/1941, si nota che, nonostante il cambio, spesso alcuni ristoranti parigini e alcuni bar/luoghi notturni restarono comunque posti per "vip" e spesso solo ufficiali e membri del partito potevano permettersi qualche ora in questi luoghi.

Il 6 giugno del 1944 arrivò il D-DAY, le truppe alleate sbarcarono in Normandia e cominciarono a penetrare piano piano in Francia.

Gli americani fecero coniare dalla loro zecca di Philadelfia un nuovo tipo di monete, da far circolare nella Francia liberata e controllata dalle forze alleate: sul dritto la sola scritta FRANCE e il motto repubblicano che sul rovescio. Questo determinò che in Francia nel periodo 1944/1945 girassero 2 monete: la moneta di liberazione e il Franco di "Vichi".

Fonti:

"Lettere dei soldati della Wehrmacht" di Marie Moutier

Lettere private di alcuni soldati scritte a Parigi nel 1940   (Proprietà Matteo Galvanin)