Parigi occupata

Paris, Paris 1940

LA CAMPAGNA DI FRANCIA

Il 10 maggio 1940 ebbe inizio la Campagna di Francia condotta dalla Germania nazista. La battaglia fu affrontata dai tedeschi impiegando al meglio la tattica della Blitzkrieg (guerra lampo). Già collaudata nel Settembre del 1939 in Polonia, questa tattica prevedeva la sconfitta del nemico con un veloce accerchiamento strategico. Eseguito da forze meccanizzate, che porta al collasso operativo dell'avversario. I francesi capitolarono il 25 giugno, dopo che anche l’Italia di Mussolini entrò ufficialmente in guerra al fianco di Hitler.

I tedeschi sull’onda della“guerra lampo” invasero le nazioni neutrali: Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo. Penetrarono così in Francia aggirando l’insuperabile Linea Maginot, la lunga fortificazione difensiva di 400 km, posta proprio al confine tra i due paesi.

«Sono entrati a Parigi dalla Porta de la Villette il 14 giugno alle 5,30 del mattino. Dal cielo pioveva una polvere nera come fuliggine, che s'incollava alle mani e al viso: le ultime vestigia dei serbatoi incendiati. La vigilia, la città era rimasta straordinariamente silenziosa. Gli ultimi Parigini in fuga si affrettavano lungo le arterie principali verso le porte […] Dodici ore più tardi il primo motociclista tedesco fermava il suo bolide in boulevard de la Chapelle. Elmetto, cappotto di pelle e ghirlanda di cartucce attorno al collo. Una breve pausa, poi si voltò e lanciò un segnale luminoso dietro di sé. Fu raggiunto da altre motociclette. I soldati scrutarono i luoghi tutto intorno prima di scendere, a velocità ridotta, verso il centro.Il silenzio durò al massimo qualche minuto. Di lì a poco ecco apparire un camion, poi un altro e un altro ancora.
Appollaiati sulle sponde degli automezzi, i soldati scoprivano una città in cui la maggior parte di loro non aveva mai messo piede.» (dal libro "Mezzanotte a Parigi ")

Hitler visitò Parigi all' alba, per paura degli attentati, ci restò poche ore. Non lo vide più nessuno sorridere in quel modo, infatti era dalla prima guerra mondiale che sognava di occupare Parigi. Adesso era sua. Hitler provò anche a salire sulla Tour Eiffel, ma i Francesi disattivarono gli ascensori, in tal modo sarebbe stato costretto a salire a piedi i 1792 gradini fino alla sommità. I Francesi dissero che: a causa della guerra, era impossibile trovare il pezzo di ricambio necessario a riattivare gli ascensori. Anche se poche ore dopo la partenza del Führer gli ascensori funzionarono di nuovo... 

Adolf Hitler rimase ai piedi della Torre Eiffel...

Matteo Galvanin

Se volete approfondire vi invito a leggere i seguenti articoli.

soldati filmano per la propaganda la cittadine di Dunkerque appena presa, 1940. copyright: http://luftwaffe2.chez.com/LesPK.htm