Fecamp


Il 21 Giugno 1940 Fécamp viene occupata, la Wehrmacht e la Kriegsmarine occupa case, ville e albergni. Posizionando i quartier generali a 11 quai Bérigny e nell’ ex casa ove veniva trasmessa Radio Normandia (Radio Normandia funzionò fino al 1944 e, oltre a dare le principali notizie, faceva propaganda sulle vittore del Reich). Quasi un mese più tardi il 10 Luglio, la prima incursione aerea Inglese scaricava morte e distruzione presso Avenue Jean Lorrain, e fino al 1941 Fécamp subì altre 4 incursioni di modesta rilevanza.

Fécamp nel 1941

Il 1941 a Fécamp è l’ anno dei bombardamenti e l’ anno in cui le truppe tedesche fortificano la costa insidiandosi permanentemente nei locali occupati nel 40′ . Nel 1941 Fécamp venne attaccata 6 volte con l’ obiettivo di eliminare punti chiave e di ristoro delle truppe. Fra le varie missioni spiccano la distruzione della centrale elettrica che portava la corrente da Dieppe a Fécamp e la distruzione di un vagone munizioni. Risulta anche un combattimento aereo del 24 Giugno 1941 ove un BF109 cadde nei dintorni della cittadina.

-Aereoporti Életot-Sainte-Hélène-Bondeville-

Visto che saranno caricate nell’ archivio online ben due foto scattate a Sainte-Hélène-Bondeville nel 1941 (Fécamp) ho deciso di ampliare la parte del 1941 parlando dei due aereoporti. Basandomi su quelle poche notizie che ho potuto trovare in giro e soprattutto basandomi nell’ archivio “Luftwaffe Airfields 1935-45 France” ho scoperto che sia a Életot e a Sainte-Hélène-Bondeville esistevano 2 aeroporti. Tenevano complessivamente oltre 480 aerei, pronti per l’ operazione “Leone Marino” cioè l’Invasione tedesca dell’ Inghilterra.

Infatti per tutto il 1940 e buona parte del 1941 moltissimi porti, aeroporti e canali fluviali Normanni erano colmi d’imbarcazioni da sbarco di ogni tipo. Con l’ operazione “Barbarossa” l’ operazione “Leone Marino” venne messa definitivamente da parte: infatti gran parte degli aerei tenuti in questi 2 aeroporti vennero mandati in Russia; oltre ad essere un bersaglio facile per le sempre più comuni incursioni alleati. 

Nelle foto che ho inserito si notano degli aerei fermi e coperti da teli, infatti grazie ai teli potevano essere poco visibili agli occhi degli aerei Inglesi.

Fécamp nel 1942

Nel 1942 sulle alture di Fécamp, a Cap Fagnet la Kriegsmarine installa un nuovo tipo di Radar. Il Radar era protetto da un vero e proprio “fortino” protetto da mitragliatrici, cannoni da 75mm e cannoncini da 47mm Skoda. La Kriegsmarine usando come base un bunker modello V143 installò un Mammut FuMo 51 (ce n’erano soltanto quattro in tutta la Francia) che aveva un raggio di 200 km. Poco più distante sorgeva un altro radar modello FuMo 214 protetto da due Flak 20mm. Risultano anche quattro aerei tedeschi abattuti nei cieli di Fécamp sempre nel 1942.

Tutta la zona attorno a Fécamp viene fortificata, la spiaggia diviene interdetta con reticolati, vengono distrutti per motivi strategici il Casinò e numerose case.

Fécamp nel 1943

Il 1943 è l’ anno delle incursioni alleate sia a scopo di bombardamento che di ricognizione. Infatti nel 1943 gli alleati avevano deciso quale sarebbe stata la zona di sbarco e la costruzione di questi nuovi radar aveva preoccupato, visto il chilometraggio che scandagliavano questi nuovi radar.

Fécamp nel 1944

I bombardamenti nei mesi antecedenti allo sbarco (a partire da Gennaio 1944) si fanno sempre più intensi. A fine Febbraio 1944 sono state distrutte 133 case per i bombardamenti, altrettante case vengono distrutte per la difesa di Fécamp. Infatti tra la costruzione di fossati anticarro e bombardamenti vengono distrutti oltre 268 edifici.

Con lo sbarco alleato, il 6 Giugno 1944, i tedeschi fanno saltare mediante siluri, bombe e dinamite le parti più importanti del porto. Rendendolo così inservibile agli Alleati. Il 31 Agosto 1944 gli ultimi soldati tedeschi lasciano Fécamp e 2 giorni dopo cioè il 2 Settembre 1944 arrivarono una cinquantina di uomini del 47 Royal Marine Commando insieme alcuni della 1 Armata liberando così Fécamp dopo 4 anni e 80 giorni di occupazione.

Fonti:

  • “Fécamp 1939-1945 au fil des jours sous l’occupation ”  volume 1 e 2 di Max Lemaître e Jean-Paul Dubosq.
  • “La bataille de Fécamp du 10 et 11 juin 1940” di Guy Bellet.
  • “Le journal de Fécamp” elenco di tutti i raid alleati e i danni di ogni bombardamento.

Foto copertina: wikipedia

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Sia a Életot e a Sainte-Hélène-Bondeville esistevano 2 aeroporti. Tenevano complessivamente oltre 480 aerei, pronti per l’ operazione “Leone Marino” cioè l’Invasione tedesca dell’ Inghilterra.

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Nella foto qui sotto notiamo un pezzo forse da 75 puntato verso il mare.

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