La Chesne


Foto da: Wikipedia

Le Chesne è un ex comune che conta 1043 abitanti nel dipartimento delle Ardenne, che fa ora parte di Bairon-et-ses-Environs. La sua importanza strategica è ricordata nei bui giorni della campagna di Francia.

La Chesne infatti dista solamente 30 km da Sedan.

I prodromi del la battaglia a La Chesne e i comuni vicini (Stonne, La Berliere, les Grandes-Mugwort.), sono lo sfondamento tedesco di Sedan.

Per la vicinanza dei boschi delle Ardenne Sedan e le sue fortificazioni si sentivano al sicuro. Inoltre le fortificazioni francesi della zona, in continuità con la linea Maginot, erano incomplete o ancora da costruire. Mai ci si sarebbe aspettato un’ invasione tedesca proprio dal bosco. Ma a capo delle operazioni vi si trovava il generale Guderian, che con tre divisioni (1,2 e 10 panzer) riuscì a sfondare le difese francesi.

La Chesne nel 1940

Il 15 Maggio 1940, Sedan cadeva e i tedeschi catturarono oltre 40000 soldati francesi. Successivamente Guderian diramò in 2 direzioni l’attacco: verso Nord e verso Sud in direzione Stonne (10 km da La Chesne).

La 36 divisione di fanteria francese si attestò quindi tra Attigny e La Chesne. La zona presentava fitti boschi e un terreno assai accidentato che poteva fermare/rallentare i mezzi blindati tedeschi. Mentre nell’ area pianeggiante tra Semuy e Attigny vennero piazzati cannoni anticarro.

La formazione francese era così distribuita: 

  • Il 14 Reggimento di fanteria francese nel settore Le Chesne – Neuville
  • Il 18 reggimento di fanteria francese nel settore Neuville-Attigny.
  • Il 57 reggimento di fanteria francese di riserva a Grandpré.

I rifornimenti e le artiglierie tanto richieste dai francesi per fermare l’avanzata tedesca nel settore di La Chesne per via dei bombardamenti della Luftwaffe (ponti, strade, stazioni ferroviarie ecc.), tardarono ad arrivare fino al 20/22 Giugno 1940 arrivando perfino ad inizio Giugno 1940.

Il 16 maggio 1940 i ponti delle cittadine di: Neuville, Semuy e la Chesne vengono fatti saltare dagli ingegneri francesi.

Il 18 Maggio 1940 la 36 divisione di fanteria entrò in contatto con le truppe tedesche. La situazione per i francesi è drammatica, mancano ufficiali, le truppe al fronte spesso sono inesperte e vi è una sola mitragliatrice da 20mm per reggimento. Alla sera del 18 maggio 1940, dopo altre distruzioni operate dai francesi per allentare la pressione sul settore, La Chesne viene descritta come un grande braciere di fuoco e distruzione. Non solo i bombardamenti aerei, ma anche i bombardamenti terrestri completarono l’opera di distruzione. Gli abitanti scapparono abbandonando tutto alle fiamme per andare verso la più sicura cittadina di Deux-Sèvres.

Nonostante i pochi soldati, mal preparati e poco riforniti, la resistenza francese, sia nelle alture che in determinate zone della valle, riuscì a rallentare le operazioni tedesche. Tuttavia a La Chesne il 18 Maggio 1940 avviene un’operazione studiata nei dettagli dai tedeschi che lasciarono arrivare fino alla zona nord di La Chesne il 14 reggimento di fanteria Francese per poi accerchiarlo (le truppe tedesche si erano nascoste) e annientarlo.

Le fasi finali della battaglia – 1940

Tra il 19 e il 23 Maggio 1940 la Luftwaffe bombardò a tratti anche pesantemente la Chesne e le retrovie, cercando di annientare le difese francesi. La Luftwaffe riuscì nell’ intento di prendere tempo e il 23 Maggio 1940, intorno alle 9 di mattina, le truppe tedesche cominciarono a sequestrare le chiatte soprastanti il canale delle “Ardenne” per costruire un ponte. Nonostante le azioni francesi per requisire o affondare le chiatte, la costruzione di un ponte nel canale a Nord continuò soprattutto di notte tra il 23 e il 24 Maggio 1940.

Dal 23 al 30 maggio 1940 la situazione rimase stabile ma gli attacchi e i bombardamenti continuarono incessantemente. I Francesi riuscirono anche a far affondare una chiatta. Intanto le truppe tedesche si fortificarono nelle rovine di La Chesne e approfittarono per attuare bombardamenti di precisione grazie ai mortai.

Il 9 e 10 Giugno 1940 iniziò un’importante azione di sfondamento tedesco nella zona di Neuville-Day e Rilly. L’ avanzata tedesca avveniva tra le rive del canale “Ardenne” ma ormai le sorti della guerra erano scritte. Lo stesso giorno (il 9 Giugno 1940,) le truppe tedesche conquistarono Rouen, la Luftwaffe iniziò le prime incursioni su Parigi e le truppe britanniche (B.E.F) erano da giorni già state rispedite in Inghilterra dopo l’accerchiamento di Dunkerque.

La cittadina di La Chesne andò perduta quasi completamente sotto le fiamme dei bombardamenti e dei continui attacchi di maggio 1940; tuttavia della chiesa di Saint Jacques del 1200, si salvò fortunatamente la torre. L’ intera cittadina di La Chesne fu ricostruita a partire dalla fine degli anni 40.

Fonti:

  • Bollettino municipale di Chesne Feb 1995 
  • Le char de commandement allemand au Chesne
  • 1° Kie 39° IR – Franz MEYER Le Chesne -SEMUY – Voncq
  • Dictionnaire historique de l’arrondissement de Vouziers, t. 3, Charleville-Mézières, Éditions Terres ardennaises di Octave Guelliot

Foto copertina: https://www.worldwarphotos.info

La chesne 1940, si nota il cartello in tedesco indicante il massimo tonnellaggio supportato dal ponte e l’ indicazione per Mezieres e Vouziers.

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Le Chesne 1940 – la chiesa
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